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Controlli di Livello Capacitivi
I sensori di livello sono dispositivi utilizzati per rilevare e controllare il livello di sostanze liquide o solide all’interno di serbatoi, silos o altre strutture di stoccaggio. Esistono diverse tecnologie in base alle esigenze applicative e al tipo di materiale da monitorare.
Controlli di Livello a Conducibilità
I sensori a conducibilità , invece, si basano sulla capacità dei liquidi di condurre corrente elettrica. Il funzionamento è semplice: quando il liquido entra in contatto con gli elettrodi immersi nel serbatoio, si chiude il circuito e viene generato un segnale. Questi sensori sono spesso impiegati per il controllo del livello in caldaie, pozzi o come sistema di allarme per straripamenti o mancanza d’acqua.
Controlli di Livello Rotativi
I sensori rotativi sono ideali per polveri e materiali granulari. Funzionano grazie a un’elica posta all’interno del contenitore, azionata da un piccolo motore sincrono. Quando il materiale raggiunge l’altezza dell’elica, questa si blocca e genera un segnale di commutazione; appena il livello scende, l’elica riprende a girare.
Controlli di Livello a Vibrazione
Un’altra tecnologia diffusa è quella dei sensori a vibrazione , che utilizzano una forcella vibrante dotata di componenti piezoelettrici. Al contatto con il materiale, la vibrazione si riduce e il sensore rileva il cambiamento, inviando un segnale. Sono molto utili per il monitoraggio di prodotti come farina, cemento o granulati plastici.
Controlli di Livello a Membrana
I sensori a membrana operano in base alla pressione esercitata dal materiale sul dispositivo. La membrana in gomma attiva un microinterruttore regolabile, adattandosi a materiali diversi in base al loro peso specifico. Questi sensori sono particolarmente stabili, poco influenzati da temperatura, umidità o vibrazioni esterne.




