Sensori Induttivi
I sensori induttivi rilevano oggetti metallici grazie alla variazione di un campo elettromagnetico. Sono disponibili in versioni cilindriche, compatte o parallelepipede, con distanze di rilevamento variabili e grado di protezione elevato (fino a IP69K). Alcuni modelli sono realizzati interamente in acciaio inox e sono ideali per ambienti difficili come quelli alimentari o farmaceutici. Esistono anche sensori induttivi ad anello, utili per il rilevamento di piccole parti metalliche in movimento.

Sensori Induttivi ad Anello
I sensori induttivi ad anello sono dispositivi utilizzati per rilevare la presenza di oggetti metallici, anche non ferromagnetici, che attraversano l’area interna dell’anello. Sono particolarmente indicati per applicazioni come il controllo della rottura di fili, il rilevamento di intasamenti, il conteggio dei pezzi, il dosaggio di materiali metallici e il monitoraggio dell’espulsione nei processi produttivi.
Disponibili con diametri interni che variano da 5 a 100 mm, riescono a rilevare sfere metalliche di dimensioni comprese tra 1 e 12 mm. I modelli amplificati con uscita NPN o PNP includono un ritardo standard di 100 ms, utile per intercettare oggetti in movimento rapido. I modelli Namur, invece, richiedono l’abbinamento a un amplificatore temporizzato Aeco ALTP, che permette di regolare il ritardo da 30 ms a 500 secondi.
La custodia è realizzata in materiale plastico e i collegamenti sono disponibili con cavo integrato o con connettori M8 o M12, a seconda del modello. Esiste inoltre una versione conforme alla normativa ATEX-IECEx, adatta per ambienti potenzialmente esplosivi.

Sensori Induttivi Metalface
I sensori induttivi Metalface della serie SMF Aeco sono realizzati interamente in acciaio inox AISI 316L, con una struttura completamente metallica in cui la parte sensibile è integrata nella custodia stessa. Disponibili nei modelli cilindrici filettati M12, M18 e M30, offrono un elevato grado di protezione IP68 e IP69K, che li rende ideali per ambienti estremi.
Hanno distanze di rilevamento di 3, 5 o 10 mm, in versione totalmente o parzialmente schermata, a seconda delle esigenze di sensibilità. Sono disponibili con uscite NPN o PNP (a 3 fili, normalmente aperti o chiusi) e con doppia uscita NPN+PNP (a 4 fili), alimentati a 10-30Vcc.
Questi sensori sono particolarmente utilizzati nell’industria alimentare e farmaceutica, dove resistono ai continui lavaggi ad alta pressione, ma anche nella lavorazione dei metalli, grazie alla loro elevata robustezza. Sono resistenti a urti, vibrazioni e impatti sulla superficie attiva, garantendo lunga durata e affidabilità in condizioni difficili.

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